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19 novembre ....INEVITABILMENTE....Passo queste mie giornate come sabbia nel deserto
hanno aperto una ferita in più occasioni cancellate verso i margini del tempo mentre il vento le trascina giù Non danno pace, non hanno sguardi nè pietà tra le voci di rimorsi e pentimenti non danno più malinconia nell'impossibile regia delle ipotesi senza un'età Era la vita che avevo già immaginato ma diversa nel finale Ma non sarebbe stata certo normale Mi regalavano bugie avare di sorrisi e sentimenti già divisi e buttati via Gli alibi che so a memoria e che non cambiano una storia non si può tornare indietro mai Sbagliati incontri guardando male dentro me ma sono stata io l'incontro col destino Così vicino alla realtà come una nave che non sa navigare nel vento che c'è Era la vita per me, era già scritta male in me inevitabilmente Soldato scelto nella guerra perdente e le cattive compagnie non sono una scusante le cicatrici sono tante e profonde Ditemi come si fa ad imparare a decidere pronti a sorridere a chi non ha voglia di noi Era la vita che avevo già immaginato ma diversa nel finale ma non sarebbe stata certo normale Era già nato tutto in me inevitabilmente Soldato scelto nella guerra perdente se c'è un futuro non sarà una moneta in corso mi ci vorrebbe solo un sorso di umanità 14 novembre L'AssenzaTempo fa,in un momento di autentica disperazione e di difficile convivenza con me stessa,dal momento che la mia parte inconscia stava prendendo il sopravvento su quella logica,mi sono dedicata alla lettura di un libro dal carismatico titolo: COME SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI E GODERSI LA VITA. La lettura di tale opera d’arte tuttavia si rivelò alquanto infruttuosa,poiché,non solo non ho affatto smesso di farmi le seghe mentali,ma anzi,ho preso letteralmente coscienza della mia patologia (nevrosi ossessivo compulsiva),per cui l’unico esito che questa lettura ha dato è stato quello di dare un nome alla mia condizione,aumentando per altro in modo spropositato il numero delle seghe mentali che comunque continuo a farmi…Per cui informo lo sfortunato lettore che quello che sta per leggere è un’altra delle mie seghe mentali…Già perché un tema su cui recentemente mi è capitato di riflettere e quello del CONOSCERE DAVVERO LE PERSONE. Certo ognuno di noi conosce tante persone,tante da non ricordarle nemmeno tutte,nemmeno la metà…Alcune si conoscono bene,altre meno,alcune di vista,con altre si passano molte ore del giorno….Ma quante si conoscono davvero??? Di quante persone si possono prevedere le azioni e le reazioni?si possono immaginare i pensieri o i punti di vista? Bene io mi sono posta questa domanda e mi sono risposta che tra tutte le persone che conosco quelle che conosco davvero sono relativamente poche… E fin qui direi nulla di strano,quasi prevedibilei…La storia è cambiata quando ho capovolto la domanda,cioè quando mi sono chiesta:”tra tutte le persone che mi conoscono,chi è che mi conosce davvero? Chi sa veramente come sono fatta,cosa mi da fastidio,cosa mi rende felice? Chi capisce,pur non condividendo magari,le mie abitudini,le mie fisse,le mie passioni senza sminuirle?” La risposta che ho dato a questa domanda mi ha lasciato un po’ d’amaro in bocca…Non solo perché reputo che le persone che mi conoscono davvero siano molte ma molte meno di quelle che io penso di conoscere più a fondo,ma soprattutto perché penso che le persone che mi conoscono meglio sono persone che non vedo regolarmente,che sanno poco o niente delle mie giornate,delle cose che mi capitano,che magari non ricordano nemmeno il mio compleanno,ma che saprebbero definire meglio il mio carattere o il mio modo di vedere le cose,di persone che invece frequento tutti giorni… Sono le persone che sono riuscite,perché hanno voluto farlo,a leggere tra le righe…. Direbbe qualcuno,a vedere nell’anima… Con questo non intendo dire che tutte le altre persone se ne sbattono di me o che non hanno capito niente…Solo che penso anche che per “leggere l’anima” di qualcuno bisogno mettersi a sua totale disposizione,non basta ascoltare ciò che dice,bisogna voler ascoltare quello che non dice…bisogna saper leggere un suo pianto,un suo silenzio,un suo sguardo o un suo sorriso…senza fare domande,perché si riesce a "leggere un’anima” quando la risposta alla domanda è chiara nel cuore di chi la domanda se la sta facendo… Il problema è che non è una cosa semplice a mio parere,cioè non è che si può decidere di farlo, bisogna volerlo,bisogna che il cuore lo voglia…non la testa…
13 novembre Per il mio "fratellino".....per i tuoi 18 anni!!!I consigli di un pirla
Ho tanti pregi quanti difetti
Mi mancheranno le virtù Ma un fratello maggiore Non ha sempre ragione Solo qualche anno in più E so darti il tormento su tutto È chiaro dovrei finirla Ma per tua disgrazia non ho figli E da lasciarti ho i consigli di un pirla Se ti dicono di alzarti tu siedi E quando siedono tu alzati in piedi Non aver fede solo in quello che vedi Insegui i sogni fino a quando li credi veri Ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi Diranno di amarti per quello che sei Vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai Ma, ci sarà sempre la mamma Che ha gli occhi più giovani di noi Con lei sono giorni preziosi Stalle vicino più tempo che puoi Non importa se modelle o commesse Certe donne si faranno gioco di te Trattale tutte da principesse e sarai un re Se ti dicono di alzarti tu siedi E quando siedono tu alzati in piedi Non aver fede solo in quello che vedi Insegui i sogni fino a quando ci credi T’insulteranno a gran voce e tu ridi Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi Se ti picchieranno e t’imporranno divieti Tu fatti beffa dei tuoi padroni E canta i loro segreti Hai la mia determinazione a compiere ogni errore Prima di imparare Solo A volte non vale Il prezzo da pagare E come quando giocavi in cortile È mio dovere evitare che tu ti faccia del male O almeno tentare Farai di testa tua Seguirai la tua idea Fatti un bel giro di boa Anche se ce al bandiera dell’alta marea È un vizio di famiglia Come questi consigli di un pirla Se ti dicono di alzarti tu siedi E quando siedono tu alzati in piedi Non aver fede solo in quello che vedi Insegui i sogni che credi fino al giorno che li rendi veri A un certo punto finita la festa Vedrai tutti andar via Ti accorgerai che quel poco che resta ti basta Ed ecco, quella sarà casa tua t’insulteranno a gran voce E tu ridi ti chiuderanno la bocca e tu scrivi Se ti picchieranno e ti imporranno divieti Tu fatti beffa dei tuoi padroni E canta i loro segreti Auguri fratellino!!!!!!!!! |
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