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27 gennaio

Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere. ...

...E mi chiedo come mai continuo a considerare il mio cervello ed il mio corpo due entità distinte e separate...

Vincent Van Gogh Notte stellata

 
I pensieri della notte sono sempre i migliori,si hanno le idee più geniali e si affinano le più sottili teorie sulla psiche umana,soprattutto sulla propria,si riflette tanto,troppo,si arriva al punto di convincersi che le proprie ipotesi,a forza di ribadirle nella propria mente,possano coincidere con la realtà,ne si è praticamente certi...
Ma poi sorge il sole e giunge il giorno che per fortuna,ma a volte anche no,ci riporta coi piedi per terra,in qualche modo la luce ci rende più lucidi,o forse solo più codardi,perchè stando tra le tenebre si agisce meglio,e tutto finisce col cadere tristemente nell'oblio.
Per fortuna io ho sempre carta e penna accanto al letto.
Però comunque la luce prima o poi arriva,e porta via la parte più coraggiosa e affascinante di me...Maledetta...
Avete presente quando si dice "Ma te sta roba te la immagini la notte...?"? Ebbene sì,lo confesso....Sono precisamente le 3:52 e nonostante il mio corpo stia implorando pietà da almeno 2 ore ,c'è il mio cervello che propriob non ne vuole sapere di andare in  stand-by,non vuole dormire perchè sa che nel cuore della notte lavora meglio...E stanotte oltre che riflettere si è messo pure a desiderare,il bastardo,desiderare che domattina il sole non sorga a rapirgli ciò che di più sublime lui possa partorire,desiderare che  quello che lui stanotte ha tanto minuziosamente elaborato domani,nonostante il sole,possa essere portato a termine...
Ma questo purtroppo io adesso non glielo posso promettere...
22 gennaio

Dillo pure che sei OFFESO


Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo,
da chi prende a calci un cane,
da chi e' sazio e ormai si è arreso,
da tutta la stupidità,
da chi si offende tradisce il patto
con l'inutile omertà,
rimane senza la protezione
del silenzio dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro....".
E allora dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono,
dagli uomini che non piangono,
dai bambini che non giocano,
dai vecchi che non insegnano,
ma se hai qualcosa da dire
tu dillo adesso non aspettare
che ci sia un momento piu' conveniente
per parlare...
Quando vivere diventa un peso,
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso,
quando dire amore
diventa sottinteso,
quando davanti al sole la mattina
non sei piu' sorpreso...
Tu dillo pure,
tu dillo pure che sei offeso,
offeso,offeso,offeso...
Quando dire amore
diventa sottinteso....

 

ft

16 gennaio

E oggi maledico la mia facoltà di riflettere e pensare....

Oggi sono incazzatissima...
Ormai le poche persone che hanno mai letto qualcosa che provenga dal mio pugno sanno benissimo che basta un misero insignificante evento che scombussola la mia piccola scatola cranica per sactenare in me delle tempeste...
Anche se sto cercando di stare lontana da questi "eventi",sempre più spesso capita che siano loro a trovare me...come è successo stamattina...
Come è mio solito fare manterrò nascosto l'evento scatenante,anche perchè centra così poco con la mia vita,anzi ne è lontanissimo,non centra proprio un cazzo,che nessuno capirebbe ilo motivo per cui mi dovrei alterare in questa maniera e mi limiterò ad enunciare ciò che oggi è avvenuto nel mio cervello.
Infatti stamattina mi è venuto da pensare,quasi fosse un bisogno fisiologico,che poi per me lo è anche,ma non starò qui a discuterne,su quanto sia ingiusta la vita (e minchia ho scoperto l'acqua calda!!!)ma ovviamente non per tutti....Nel senso che esiste una razza di persone che riescono col loro cinismo e la loro superficialità a risultare persone amabili,che tutti apprezzano,a cui tutti vogliono bene e per cui molti farebbero di tutto,uilo difettuccio di questa razza è che hanno come una sorta di smania di onnipotenza per cui è normale che le persone soffrano per loro,di conseguenza è normale fregarsene di questo,è normale rendere i gesti di chi li ama ridcoli ed inutili ed è normale spiattellare la loro felicità in faccia a chi sta soffrendo per loro.
Ho visto persone simili a cani rincorrersi la coda e far fallire miseramente tutta la loro lista di buoni propositi.
Oggi io provo rabbia per queste amabili persone, perchè ho odiato vedere le persone a cui tenevo soffrire per gentaglia che non meritava il loro affetto.
Ci terrei infine a precisare che per mia enorme fortuna non faccio parte di questo "club d'elite" di persone sofferenti ed ignorate perchè forse le poche persone a cui ho voluto bene davvero hanno tentato di non farmi soffrire,ciò nonstante ,toccando qualcuno a cui tengo,per una strana legge di transizione,è un po' come toccare anche me,e non posso nonm incazzarmi con coloro i quali si sono permessi di fare del male a le persone a cui tengo.
 
 
 
 
 
 
 
Anima semplice finirà
questa tempesta di polvere
Anima semplice volerà 
questa nerissima cenere
 

I have seen peace. I have seen pain,
Resting on the shoulders of your name.
Do you see the truth through all their lies?
Do you see the world through troubled eyes?
And if you want to talk about it anymore,
Lie here on the floor and cry on my shoulder,
I'm a friend.

I have seen birth. I have seen death.
Lived to see a lover's final breath.
Do you see my guilt? Should I feel fright?
Is the fire of hesitation burning bright?
And if you want to talk about it once again,
On you I depend. I'll cry on your shoulder.
You're a friend.

You and I have been through many things.
I'll hold on to your heart.
I wouldn't cry for anything,
But don't go tearing your life apart.

I have seen fear. I have seen faith.
Seen the look of anger on your face.
And if you want to talk about what will be,
Come and sit with me, and cry on my shoulder,
I'm a friend.
And if you want to talk about it anymore,
Lie here on the floor and cry on my shoulder,
I'm a friend

E le canzoni le metto in inglese perchè tanto non legge mai nessuno!!!! 

08 gennaio

.....VELENO.....

Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.

Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.

Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.

E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.

Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.

Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.

Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.

E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò